Domani è la Giornata Mondiale del Sonno: secondo le ricerche, in Italia soffrono di disturbi del sonno circa 12 milioni di persone. E in questo periodo io sono tra queste! Se anche voi come me (pidocchi a parte) vi sentite molto Sarah Jessica Parker nel film " Ma come fa a far tutto?" forse bisogna adottare qualche stratagemma o - ancora meglio - qualche nuova abitudine!

Il punto infatti è creare una nuova abitudine, in questo caso una sorta di rituale di fine della giornata, per riuscire a ritrovare il sonno perduto!

Il mio rituale dall'inizio di marzo è questo:

staccare la spina: per me che lavoro da casa significa smettere di lavorare ad un'orario fisso, fare la lista per il giorno dopo e spegnere il computer (!). E' difficile , ma i benefici sono enormi, soprattutto la lista per il giorno dopo. Ho iniziato a segnarmi solo le 5 cose che voglio fare il giorno dopo (ok, magari ci sono anche dei devo) ma deciderlo la sera prima è un sollievo, così almeno per questo non rischio di stare sveglia.

dedicarmi alla cena: mettere tavola con cura, ascoltare un po' di musica (Bach, solo lui) e preparare una cena leggera ma sfiziosa (vi confesso che di solito cucina il

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Sarà l’arrivo della primavera, sarà che ho tanti (forse troppi) pensieri nella testa, è da un po’ di tempo che non riposo benissimo. Ovviamente, sono più stanca, meno produttiva e il mio umore ne risente.

Così ho fatto qualche ricerca, ho provato qualche soluzione e ho trovato i miei “Mai più senza per dormire sonni profondi”.

1) “Sleep”, la musica per dormire di Max Richter. Il compositore britannico ha definito la sua nuova composizione che dura 8 ore “ninna nanna per un mondo frenetico”. Pensate che alla prima esecuzione in sala sono stati messi letti al posto delle poltrone tradizionali.

2) SleepBot è un’applicazione gratuita per Android e iOS the monitora la nostra attività notturna per aiutarci a migliorare il sonno e il riposo. Si può impostare la sveglia, e registra i nostri movimenti e suoni notturni, dandoci la possibilità di analizzare la qualità del nostro riposo. Ho scoperto che mi rigiro spesso la notte, io che pensavo di essere immobile!



3) Tisana. La tisana è un rito e lo è da molto tempo. Di solito bevo questa 

4) Un’ora prima di andare a dormire apro la finestra per qualche minuto e poi metto qualche goccia di olio essenziale su un cuscinetto vicino al

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In questa ultima settimana la mia casa è stata preda di un semi crollo elettronico! Si sono bruciate le luci sul piano della cucina (erano solo 8 anni che non le cambiavo!); avevo appena infornato delle stupende lasagne e il forno ha smesso di funzionare (come osi, dopo 13 anni!), il mio portatile ha iniziato a dare inequivocabili segni di cedimento (dopo soli 7 anni?!?) e anche il mio amato blackberry ha iniziato a prendere sue iniziative, però mi è caduto per terra!

So che starete pensando: accidenti! Poverina! Tutto insieme! In realtà non è successo tutto insieme, ed è per questo che molte delle cose le ho già risolte o programmate: le lasagne erano buonissime (le ha cotte la mia vicina), prima di andare a dormire ho messo in start il backup del portatile e ho salvato tutti i dati prima della tragedia; ho chiamato l’elettricista per le luci (verrà tra due settimane ma ho il lampadario), per il forno aspetto natale, e per il blackberry aspetto il cyber monday (28 novembre)!

So che adesso starete pensando: beh ovvio, se fai la professional organizer! Giusto!

Ma vi svelo un segreto: lo avreste potuto fare anche voi, semplicemente non reagendo all’istinto di buttare

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Conosco pochissime persone che riescono a non farsi coinvolgere dal Natale, alcune che riescono a uscirne indenni, moltissime che si lasciano travolgere e arrivano al 20 dicembre nel panico e iniziano a muoversi in apnea.

A me invece le cose piace farle con calma (o almeno ci provo) e quest’anno ho deciso di prendermela proprio comoda. Secondo voi è troppo presto? A dire il vero un po’ lo è, ma la mia pianificazione inizia dalla prossima settimana, quando mancano 6 settimana al Natale. Il mio planner inizia il sabato, perché è una di quelle giornate che da sempre mi piace dedicarmi (prima di fare la libera professionista era più facile…ma ci provo lo stesso) e nella quale sono ancora attiva (la domenica sono out).
dal 19 novembre: -5
REGALI
Per evitare di correre all’impazzata gli ultimi giorni spendendo moltissimo, decidiamo quale budget vogliamo destinare ai regali: nel template che potete stampare qui c’è addirittura la voce di quanto avete risparmiato! Nella scelta partite dal riciclo: non è forse vero che la vostra più cara amica ha la vostra taglia? O che quella collana che vi siete comprata e mai messa sarebbe perfetta per vostra sorella? Passate un po’ di tempo a pensarci prima di

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Cercando su Google “cambio di stagione” (ps: escono 719.000 risultati!!!) ho trovato questa installazione dell’artista Christian Boltanski dal titolo No Man’s Land: 30 tonnellate di abiti usati e dismessi, in una piramide di più di 7 metri di altezza, a cui una gru, random, aggiunge un po’ alla volta altri abiti raccolti da 45 mucchietti nella grande sala dell’Armory di New York. La ricerca dell’artista è in realtà sul significato della vita e della morte, ma non vorrei parlarvi di questo.

L’immagine di quella pila enorme di abiti mi ha ovviamente riportato al mio lavoro, a quello che aiuto a fare ai miei clienti: eliminare il superfluo. Vi assicuro che una delle mie più grandi preoccupazioni sia – da sempre – dove va questo superfluo? Quando dopo un cambio stagione ci sono 3, 4, 5 a volte anche 10 sacchi di indumenti da regalare e donare (ma anche buttare), la mia prima preoccupazione è quella di assicurarmi che niente vada sprecato inutilmente. Vedere tutti quei sacchi di abiti inutilizzati da tempo non fa un bell’effetto, soprattutto ai clienti.

E’ per questo che – indipendente dalla strategia che avete usato per fare il cambio stagione – vorrei darvi un piccolo consiglio.

Questa notte (precisamente

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C’è una cosa che faccio da sempre: guardare dentro alle case. Quando passo davanti ad una finestra aperta, o senza tende, quando si fa buio e si accendono le luci, io guardo. A volte arriva una folata di vento che apre uno scuro chiuso male, e allora la tentazione di sbirciare è irresistibile. Non mi piace dire spio, perché io amo le case, tutte, anche quelle che non si mostrano volentieri, che sono chiuse da scuri o tapparelle…ma un po’ di luce trapela sempre, sfugge.
Lo faccio da quando ho memoria, e così ho visto decine, centinaia di case: case colorate, pretenziose, con saloni affollati da gente in festa; grigie di quel grigio azzurro che non cambia nemmeno con la luce di primavera; case abbandonate per scelta o per disperazione; case che vorresti entrare subito e farti offrire un bicchiere di vino; case di Parigi, un po’ scontrose ma così eleganti; case affollate da oggetti senza più cura, soffocate e soffocanti; lucide di cera e di troppe lacrime; case abitate per caso e con distrazione; case assonnate come il risveglio dei bambini.
Ho imparato a non guardare troppo a lungo per non essere scoperta e per non imbarazzare, ma giusto il tempo

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Space clearing e Decluttering 
liberarsi dal superfluo per ritrovare leggerezza e armonia
ASYE - Venerdì 13 maggio ore 18.30-21.30
"Lo Space Clearing è innanzitutto una filosofia di vita, una scelta di come trasformare il proprio quotidiano, di come alleggerirsi creando più spazio fisico e mentale. Creare più spazio permette al “nuovo” di affacciarsi nella nostra esistenza. ..."
Il percorso, della durata di 3 ore, è articolato in due parti: una prima parte teorica, dove si analisi e apprendimento delle tecniche per uno space clearing efficace e una seconda parte pratica di analisi dei casi personali portati dai partecipanti. A questo proposito, al momento dell’iscrizione, siete invitati a trasmettere all'indirizzo email irene@eccofatto.it qualche foto o breve video dello spazio che volete “liberare”, o un breve testo se il problema che volete risolvere non è materiale. Per eventuali altri dettagli/informazioni: Irene cell. 3478745150
PRIMA PARTE

Space Clearing e Decluttering: che cosa sono?
Se la tua casa potesse parlare….
Eliminare il superfluo: come inizio?
Quanto mi costa il disordine?
Come mi separo dagli oggetti inutili?
Vivere facendo space clearing

SECONDA PARTE

Analisi dei casi inviati dai partecipanti.

solo con prenotazione obbligatoria
Costo 40€ - promozione* non ancora soci ASYE 50€ inclusa iscrizione annuale 
Iscrizioni già aperte – prenotazioni a: info@asye.org
Per i non ancora soci ASYE: sottoscrivendo l'iscrizione annuale ASYE (costo 50€ per 365 giorni) si ha la possibilità

Mercoledì 14 ottobre 2015, presso la sede di Genova Cultura, "L'armadio perfetto - soluzioni consigli e malizie" a cura di Irene Novello.
Insieme alle giornate ricche di luce e i nuovi colori, la bella stagione porta la voglia di cambiare e rinnovarsi, che molti di noi conoscono così bene. Cogli al volo un pomeriggio libero e abbi il coraggio per iniziare a liberare spazio: ti aiuterà a far posto a nuove cose, nell'armadio e nella vita. La prima questione utile da affrontare è la seguente: che cosa non ti va più? Attenzione, in gioco non ci sono i vestiti che per un motivo o per l'altro non indossi più, ma anche ciò che nella vita non ti va più di accettare. Troppo spesso accettiamo di portare pesi che in realtà non ci appartengono, iniziare a liberarsene sarà un sollievo.
In questo incontro ecco tutto quello che c'è da sapere per avere un armadio perfetto: dalla progettazione all'organizzazione interna utilizzando semplici regole per fare il cambio di stagione con serenità; come dare il giusto valore ai tuoi capi ed avere un armadio pronto per ogni occasione, e conservare i capi nel miglior modo possibile.
L'incontro inizierà alle 18.30 e terminerà alle h.20.00 circa